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Labbra.

Nelle labbra è racchiusa la sensualità di un volto. La loro forma, il loro volume e la loro mimica hanno un enorme impatto al primo sguardo.

In ciò probabilmente, risiede uno dei sogni di molte donne di possedere delle labbra che esprimano il proprio carattere, il proprio individualismo, la propria sensualità e fisicità, senza però mai eccedere.

Tutto questo oggi è possibile grazie alla comprensione dell’anatomia e fisiopatologia di questa regione e soprattutto grazie ai nuovi fillers riassorbibili a base di acido ialuronico.

chirurgia estetica labbraIndipendentemente dal fatto di essere nati o no con labbra ben definite, con il tempo queste cambiano. Assistiamo ad una atrofia dei tessuti molli della mucosa (sottomucosa) e del muscolo, una loro disidratazione, una perdita del sostegno osseo, una atrofia della cute circostante.

Questo processo si traduce visivamente in un’assottigliamento delle labbra, in una perdita della forma ad arco di Cupido delle colonne del filtro, nell’aumento della distanza tra naso e labbra, nella comparsa delle rughe perilabiali. Come risultato questa regione fà assumere alla persona un aspetto arrabbiato, acidulo, meno attraente e desiderabile.

Che cosa fare.

Lo scopo dell'operato del chirurgo plastico sulle labbra sarà rivolto a sottolinearne la loro definizione, il loro volume, la loro morbidezza e turgidità e una corretta idratazione.

Per ottenere ciò tutta l’area che deve essere analizzata, partendo dalla periferia ( solchi naso-labiali, solchi labio-mandibolari e labio mentoniero) per poi concentrarsi più propriamente sulle labbra: gli angoli labiali (commissure), il vermiglio, la linea “ white roll”, le colonne del filtro, l’arco di Cupido, l’idratazione della mucosa, le linee periorali ( codice a barre), il grado di atrofia del sottocute e della pelle.

Alcune regole vanno rispettate.

Il labbro superiore dovrebbe avere un volume pari al 75-80% dell‘inferiore e la parte centrale di questo dovrebbe lievemente protrudere rispetto al superiore.

La loro lunghezza non dovrebbe estendersi oltre la verticale passante per il limbo mediale degli occhi. Il rapporto dell’esposizione della mucosa tra il labbro superiore e quello inferiore dovrebbe essere di 1:1,618 ( secondo il rapporto aureo di Fibonacci).

Il trattamento è estremamente individualizzato sulla base dell’anatomia presente e dei desideri della paziente.

E' possibile creare un maggior volume, una maggior proiezione, una migliore definizione del contorno, una eversione o rotazione e ritrovare così quella freschezza persa con gli anni.

Per ottenere un risultato di ringiovanimento globale si tenderà a trattare, se necessario, tutta la regione perilabiale prendendo in considerazione anche le linee labio-mandibolari, i solchi naso labiali, il ”codice a barre”.

I vari tipi di filler di acido ialuronico di ultima generazione e delle marche maggiormente riconosciute associano alla indispensabile sicurezza le caratteristiche di elasticità e durata necessarie per ottenere un risultato ottimale.

Il trattamento è ambulatoriale e si possono praticare varie tecniche infiltrative sia con i microaghi che con le innovative microcannule smusse.

Per non avvertire alcun dolore si potrà associare una lieve anestesia locale con un rapidissimo ritorno alla normalità.

Nelle prime ore compare un lieve e fugace rossore (1-2 ore) e gonfiore che tende a svanire nel giro di 48 ore.

Il paziente, come norme precauzionali, non dovrà assumere farmaci che facilitino il sanguinamento (antidolorifici, vit. C, vit. E ) nella settimana precedente al trattamento, e nelle successive 48 ore non dovrà fare attività fisica intensa né esporsi a fonti di calore (es. sauna) o al sole o lampade abbronzanti.

Eventuali ritocchi migliorativi potranno essere praticati dopo circa 2 settimane.

I risultati:

Come detto, i risultati sono molto naturali e hanno una permanenza di 8 mesi circa.

Ringiovanimento Mani.

Oggi la Medicina Estetica tiene in grande considerazione le problematiche patologiche  e fisiologiche legate all’invecchiamento.  Una rilevanza sempre maggiore viene data alla salute di mani e piedi con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dell’anziano.

Fattori come l’eccessiva esposizione al sole, l’invecchiamento genetico e svariate patologie contribuiscono a modificare l’aspetto estetico della superficie dorsale di mani e piedi.  Con il trascorrere degli anni l’assottigliamento della cute e del grasso sottocutaneo evidenzia le vene e i tendini estensori, rendendone l’aspetto scarno e scheletrico.

L’invecchiamento del dorso della mano è caratterizzato inoltre dalla comparsa di lentigo solari causate dalla fotoesposizione continua di questa regione mentre nel piede si evidenziano spesso ipercromie della pelle dovute ad alterazioni del sistema endocrino o vascolare.

La Medicina Estetica propone numerosi trattamenti per correggere questi inestetismi, dai peeling chimici alla microidrodermoabrasione, alla biostimolazione ai filler, con risultati estetici molto validi ed estremamente soddisfacenti per il paziente.